Ambientazione GDR
Una sanguinosa guerra contro gli Homunculus che terrà occupati tutti i Paesi.
A morire non sono stati solo militari ed Homunculus, ma anche molti innocenti.
La colpa? Ovviamente è stata addossata agli Alchimisti di Stato (i Cani dell’Esercito) e non solo, anche tutti gli altri praticanti dell’antica scienza del Paese sono stati tirati in ballo. Così la pensa il Popolo al punto che l’Alchimia diviene una pratica quasi proibita.
Il Mondo intero, sconvolto dalla guerra, cade in una profonda crisi. Ad Amestis l’Esercito perde il suo potere lasciando il Paese nelle mani dei politici.
Città distrutte, macerie, cadaveri, sangue… questo è lo scenario che si scorge dopo la tragedia.
Negli anni a seguire le città verranno ricostruite, praticamente partendo da zero, anche economicamente. Comincerà così un epoca rinascimentale, seguita da un grande sviluppo economico e culturale.
Ventunesimo secolo… non si è più vista l’ombra di una guerra.
Da una decina d’anni l’Esercito ha riacquistato il suo potere. Ora è di nuovo il Comandante Supremo a governare ad Amestis… e degli Homunculus più nessuna traccia.
Nei Paesi si vive una vita tranquilla. L’Alchimia è quasi scomparsa, ormai ci sono i computer, i cellulari, gli aeroplani… la gente non sente più il bisogno di ricorrere al suo utilizzo.
Ma una nuova entità minaccia Amestis. Sta creando nuovi Homunculus per impossessarsi del Paese, se non del Mondo intero.
L’Esercito ha bisogno di tutti gli alchimisti del Paese per sconfiggere questo nuovo “mostro”.
A causa del deflusso di alchimisti, l’Esercito impiega i pochi rimasti nella creazione di esseri artificiali. Le loro fattezze sono le stesse degli esseri umani; poche le cose che differenziano le due "razze".
Infatti questi "mostri", chiamati NeHu (abbreviazione di New Human) hanno dei poteri particolari (c'è chi controlla il fuoco, l'acqua, il vento, chi riesce a cambiare forma, ad allungare gli arti, chi diventa di ferro...), e un simbolo (formato da una croce, una rosa e un drago) tatuato su una parte del corpo.
L'Esercito, però, nella creazione dei NeHu si spinge oltre i limiti concessi dall'alchimia infrangendo i suoi tabù.
Intervengono, così, le anime degli alchimisti passati, che tentano di fermare le creature. Ma queste, i New Human, sono troppo avanzati e le anime finiscono per essere assorbite da questi esseri, diventando una cosa sola.
Oltretutto i loro corpi non si accontentano più della sola Pietra Filosofale, inglobata nella rosa del tatuaggio. Per essere mantenuti è necessaria una sostanza più potente e duratura. Se no i corpi dei NeHu avvizziscono e vengono completamente divorati dai propri poteri.
L’Esercito ha davvero bisogno della loro collaborazione e comincia a svolgere esperimenti su i NeHu.
Tentano così di fondere la Pietra Filosofale, dei New Human, con il corpo e l'anima di normali esseri umani, ma si accorgono che neanche questo è sufficiente... nei tentativi però capita tra le loro vittime un corpo di pelle scura e con occhi rossi: un Ishibeliano.
Il risultato, con questo corpo, è ottimo, anche se non efficace al 100%. Infatti i corpi subiscono dei danni come: perdite di memoria, sbalzi di umore, manie omicide, alcuni esseri assumono la forma del vecchio corpo dell’alchimista da cui è stato impossessato, o perdono degli arti e subiscono mutazioni (per la maggioranza sono danni a livello celebrale)…
C’è sempre l’eccezione alla regola, infatti alcuni NeHu non sono stati “posseduti” da anime di vecchi alchimisti, ne tanto meno, altri, non muoiono perché riescono perfettamente a vivere con quel poco di Pietra che possiedono… comunque…
Ci si trova così! Con delle creature la cui maggior parte è fuori controllo, un “mostro” che sta ricreando gli Homunculus, per impossessarsi del Paese e un’altra persecuzione del “Popolo dagli occhi rossi".
Edited by ~Azrael of YAMA - 18/4/2009, 16:16